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Committente: I.C.I.E. Istituto Cooperativo per l'Innovazione Edile S.c.a.r.l. - Roma.
Tipologia di Lavoro richiesta espletamento di una consulenza Tecnico-formulativa, basata su una attività di ricerca finanziata dal M.U.R.S.T., dal titolo -Sistema innovativo per il consolidamento dell�intradosso di strutture voltate degradate su cui insistano, superiormente, pavimenti e finiture di pregio; all'interno dell'attività di ricerca era prevista la consulenza tecnologica relativa alla messa a punto di due formulati innovativi, di prove ultrasoniche e Micro-sismiche finalizzate al rilevamento delle frequenze di risonanza (prove di laboratorio e in campo).
Attivita': Produzione di macrocampioni per esperimenti rappresentativi dei formulati e più esattamente:
-formulato1 premiscelato secco idoneo alla reintegrazione di malte interstiziali; -formulato2 premiscelato secco idoneo per la sarcitura di crepe e lesioni mediante iniezione.
Committente: Università degli Studi di Napoli Facoltà di Ingegneria, DIMP (Dipartimento di Ingegneria dei Materiali e della Produzione).
Tipologia di Lavoro richiesta Progettazione di nuove malte da utilizzarsi per interventi di sostituzione e di integrazione degli intonaci di edifici di antico regime, basata su una attività di ricerca finanziata dal M.U.R.S.T. L'incarico prevedeva lo svolgimento delle seguenti attività:
Attivita' : 1) Realizzazione di un formulato idoneo alla reintegrazione di intonaci e formulato idoneo per la finitura di intonaci a spessore. 2) Realizzazione di campioni dei due formulati per poter ottenere quantità necessarie a caratterizzarne la morfologia ed eseguire test chimico-fisici c/o i laboratori del DIMP (Napoli) e ICITE (Milano), oltre a predisporne macro campioni per eseguirne applicazioni in luoghi e cantieri indicati e seguirne le attività (prove sul campo).
Committente: SO.I.T. (Società Italiana Trade) S.r.l. Salerno
Tipologia di Lavoro richiest Progetto per la formulazione di malta a base di grassello di calce prodotto ed invecchiato con antiche metodologie, da finanziarsi con fondi M.U.R.S.T erogati previa approvazione della legge n.104/95
Attivita': La progettazione della malta si articolerà attraverso le seguenti fasi temporali:
(Nel primo mese) 1.Scelta del sito di cottura del Carbonato di Cacio e di macerazione in vasca dell'Ossido di calcio proveniente dalla cottura. 2.Scelta di un calcare ad elevata purezza (98%), stabilirne la pezzatura occorrente e predisporne il trasporto al sito di cottura. 3.La calce viva proveniente dal processo di cottura del calcare, dovrà rispondere ai criteri di accettabilità chimico e fisici, fissati dal R.D. 16 /11/39.
(Dal secondo al dodicesimo mese) 4.Il grassello di calce ottenuto per spegnimento della calce viva, verrà stagionato per un anno nel corso del quale (ogni due mesi) si valuterà l'effetto di tale invecchiamento sui cristalli di Ca(OH)2, attraverso microscopie a scansione elettronica. 5.Caratterizzazione della composizione chimica del grassello stagionato, per accertarsi della completa trasformazione di CaO e/o MgO nei rispettivi idrossidi. 6.Analisi granulometrica delle varie frazioni di inerti al fine di valutarne l'idoneità all'impiego in riferimento alle norme UNI 7549 e 8520. 7.Determinazione della curva granulometrica attraverso il giusto assortimento delle varie frazioni d'inerti.
(Dal dodicesimo al ventiquattresimo mese) 8.Determinazione del mix design attraverso l'esatto dosaggio del grassello, degli inerti in curva granulometrica e dell'acqua d'impasto, in conformità delle norme DIN 1053 e validandolo in riferimento a proprietà sia dello stato fresco che indurito. 9.Ottimizzazione della malta realizzata in funzione delle caratteristiche di lavorabilità e di durabilità, utilizzando additivi tixotropanti, aeranti, addensanti e ritentivi. 10.Ottimizzazione della malta dal punto di vista chimico - microstrutturale. 11.La malta così ottimizzata dovrà rispondere ai requisiti delle classi UNI di Sicurezza, Benessere, Aspetto, Gestione, Salvaguardia dell'Ambiente e Salubrita, riferite propriamente alle due classi di Durabilità e Compatibilità con il supporto, riferite inoltre specificamente all'intonaco. 12.Individuazione del processo di produzione e confeziona-mento della malta. 13.Prove di collaudo da realizzare mediante applicazioni su supporti ed in cantieri da individuare. |