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Stabilito che, un'alta percentuale delle murature portanti realizzate nel centro sud italia sono in pietra di tufo, valutiamo e commentiamo i benefici che l’applicazione di un intonaco di calce apporta.
La straordinaria aderenza che si determina all'interfaccia tufo/calce, per effetto della grande reattività di quest'ultima verso i minerali zeolitici che, diffusi nella matrice, costituiscono la massa di fondo cementante.
Oggi dopo tante ricerche, soprattutto bibliografiche, poiché le testimonianze sulla calce ci arrivano da prima della nascita di Cristo, possiamo dire di ben conoscere le ragioni della solidità di un simile calcestruzzo .
Il nostro studio parte nel 1992, dall'oggettiva valutazione su citata, dando origine a ricerche di metodi alternativi di produzione di intonaci premiscelati, come ad esempio leganti a base di calce idraulica con aggregazioni di materiali idraulicamente attivi e reattivi, possibilmente già esistenti in natura senza dover procedere alle costose e pur disomogenee fasi di cottura in impianti faraonici.
Ebbene dopo circa 16 anni di continue ricerche, siamo arrivati oggi, a dei risultanti a dir poco soddisfacenti.

Ciclo di produzione dove nascono i ns. prodotti |
Abbiamo in produzione uno degli intonaci a spessore di maggior utilizzo in cantiere, denominato INTONACO'R ('R come recupero) unico e stabile in tutte le sue caratteristiche, formulato a base di Calce idrata e Pozzolana con un metodo a dir poco complesso ma sicuramente efficace; la calce e una miscela di tufo ad alto indice zeolitico, avente lo stesso spettro morfologico di una pozzolana, vengono miscelati in una determinata proporzione e stoccati in big bag di juta, lasciati a stagionare per oltre sei mesi.
In queste condizioni e attraverso un processo di stagionatura in ambienti idonei, si ottiene una particolare reazione chimica, ovvero una combinazione di sintesi altamente reattiva nel tempo tra l’idrossido di calcio e i silico alluminati di metalli alcalini e/o alcalino terrosi; questa reazione determina e costituisce la formazione di una calce idraulica pozzolanica che miscelata ulteriormente con inerti a base di carbonato di calcio puro al 98% in curva granulometrica da 0 a 3,5 mm, formula un intonaco a spessore idoneo per facilitare le applicazioni a grandi spessori, quelli genericamente opportuni per murature ad antico esercizio.
Per tutti i dati chimico-fisici, vi riportiamo alla scheda tecnica pubblicata in questo sito alla voce malte naturali da intonaco e risanamento. |
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